FILOSOFIA DI MINISTERO

ALTA VEDUTA DI DIO

Sebbene Dio sia immanente – accessibile a noi come Abbà Padre– la Scrittura anche insegna che Egli è trascendente, eccelsamente esaltato al di sopra di noi come nostro Re Sovrano. Pertanto, Egli deve essere trattato con profonda riverenza e rispetto e mai preso alla leggera.

La trascendenza di Dio è rinchiusa in quell’attributo che chiamiamo La Sua santità. Dio è santo o trascendente in due modi correlati, ma in definitiva distinti: Egli è trascendente nella Sua purezza morale e anche trascendente nella Sua maestà. Egli è separato o distinto ed esaltato al di sopra di ogni altra cosa nell’universo.

La nostra più grande preghiera deve sempre essere che la trascendenza di Dio sia vista e conosciuta nell’adorazione e dedizione di questa chiesa e che quindi Egli sia amato e temuto. È nostro profondo desiderio e preoccupazione principale che nella nostra adorazione trattiamo Dio come separato, distinto, santo, maestoso e trascendente. È solo comprendendo la Sua trascendenza che possiamo veramente vedere la bellezza del vangelo di Gesù Cristo attraverso il quale siamo riconciliati e portati vicino a un Dio così grande e meraviglioso.

  • Dio è santo e giusto
      (Esodo 34:6-8; Isaia 6:1-3; Geremia 9:24; Romani 11:33-36; Apocalisse 4:8-11).
  • Dio è Sovrano su tutti e su ogni cosa (Salmo 103:19).
    – È Sovrano in Salvezza (1 Tim. 1:12-16; Ef. 2:1-10)
  •  Quindi noi vogliamo adorare Dio individualmente e corporalmente come chiesa (1Cor. 14:26; Eb. 10:23-25)
  • Quindi noi dobbiamo essere santi (1 Pietro 1:14-16; Efesini 4:1-3; Filippesi 1:27).
  • Quindi Se non abbiamo una veduta alta di Dio saremo condotti a:

    – Tollerare il peccato.
    – Ci focalizzeremo su una auto-valutazione invece di dipendere dalla verità di Dio.
    – La chiesa si manifesta in un ministero uomo-centrico che propone compiacimento delle persone anziché la gloria di Dio.

  • Quindi adempiamo il grande mandato di fare discepoli di Cristo di ogni lingua e nazione (Matt. 28:19-20).

    Essere devoti ad un’alta veduta di Dio ci guiderà ad una veduta della Sua Parola come la guida perfetta per le nostre vite.

LA SUFFICIENZA ED L' AUTORITA' DELLA PAROLA DI DIO

 

  • L’autorità semplicemente affermata: Qualsiasi cosa la Parola dice lo metto in pratica (Matt. 4:4). Se vogliamo avere una filosofia di ministero biblica allora dobbiamo ricercare la nostra autorità solamente nella Parola di Dio. “Gesù disse: ‘L’uomo non vive di pane soltanto, ma da ogni parola che procede dalla bocca di Dio’”.
  • Rilevanza. La Parola di Dio è totalmente rilevante per ogni situazione. È possibile che non troviamo delle risposte esplicite ad ogni problema, ma offrirà sempre una guida per mezzo di quei principi che ci possono aiutare per mezzo dell’ubbidienza a vivere una vita che dà gloria a Dio.
  • Se non riconosciamo la sufficienza e superiorità della Parola il rischio è:
    o Di ricercare una vita agiata ed indulgente invece di ubbidire a Dio.
    o Di affermare la propria autorità per mezzo di esperienza personale invece che la Parola di Dio.

    – Trovare una guida nel pensiero contemporaneo per la vita anziché seguire i principi della verità divina.

    – La chiesa produce una generazione che ricerca i propri desideri basati su dei principi non onorevoli e pii.

    Un impegno alla sufficienza della Parola è la base di una visione biblica dell’umanità.
    Una Veduta Accurata dell’Uomo

  • Il genere umano è totalmente depravato.
    – Da solo non può fare il bene (Romani 3:10-18).
    – Il suo cuore è ingannevole e malvagio (Geremia 17:9-10).
    – I suoi obiettivi sono egoistici e del continuo malvagi (Genesi 6:5).
  • L’uomo fu creato per glorificare Dio, ma a causa del peccato, cerca di glorificare sé stesso (Romani 3:23).
  • Un peccatore è alienato da Dio, e come risultato, cercherà la propria soddisfazione nel sistema malvagio di questo mondo (1 Giovanni 2:15-17). Le implicazioni sono paurose:

    – Cristo non sarà considerato come l’unica soluzione per i bisogni dell’uomo.
    – Cercheremo di trovare soddisfazione in altri o altre cose.
    – Cercheremo di soddisfare quei bisogni egoistici anziché quelli reali.

    Una veduta accurata dell’uomo ci aiuta a comprendere il disegno di Dio per l’edificio della Sua Chiesa.

UNA GIUSTA COMPRENSIONE DELLA CHIESA

 

  • La chiesa esiste per essere il deposito della verità divina (1 Timoteo 3:15).
  • La chiesa esiste per offrire un contesto di comunione amorevole tra i membri con lo scopo della mutua edificazione (Efesini 3:16-19; 4:12-16).
  • La chiesa esiste come centro di addestramento dove le persone possono crescere tramite l’applicazione dell’insegnamento e l’esercizio dei doni spirituali.
  • La chiesa esiste per essere la luce in questo mondo di tenebre, per evangelizzare gli eletti di Dio (Tito 2:11-14).
  • Se veniamo meno nell’avere una corretta comprensione della chiesa saremo portati ad avere un ministero contraffatto e superficiale. Questo risulterà in disunità, dove si ricerca il successo di un programma anziché glorificare Dio. Le persone diventano degli spettatori passivi invece di partecipare attivamente. Allora la chiesa diventa un’organizzazione governata da uomini e programmi invece di un organismo di credenti impegnati e fortificati dallo Spirito di Dio.

    Una percezione coerente dello scopo della chiesa ci aiuta a comprendere correttamente ad una guida biblica.

LA PRIORITA' DI UNA GUIDA BIBLICA

 

  • Dobbiamo riflettere il carattere di Cristo per essere dei modelli per il gregge (1 Tessalonicesi 2:4-12; Efesini 5:1-2).
  •  Dobbiamo equipaggiare adeguatamente le nostre persone per compiere l’opera del ministero (Efesini 3:20; 4:12).
  • Dobbiamo provvedere ad ampie opportunità di servizio (Ebrei 10:24-25).
  • L’incapacità di comprendere correttamente la guida biblica porta ad un discepolato non biblico e a delle priorità del ministero distorte.
  •  La mancanza di priorità bibliche porta ad un ministero peccaminoso con un’enfasi sulle capacità o abilità piuttosto che sul carattere devoto. Ciò porterà inevitabilmente a peccati di squalifica.
  • La mancanza di un adeguato addestramento per il ministero porta alla frustrazione, che può produrre un cambio continuo di guide.
  • La mancanza di un adeguato addestramento porta all’incapacità di riprodursi nel ministero, il che si traduce in pochi “fedeli” che fanno tutto il lavoro.

LA NOSTRA VISIONE

La visione della Chiesa Biblica di Firenze è di glorificare, proclamare e servire l’unico vivente e vero Dio, come rivelato dalla Parola di Dio, facendo conoscere Cristo a tutte le genti!
(Col 1:28-29)

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